Regolamento viaggi d'istruzione e scambi culturali

Regolamento viaggi d’istruzione, visite guidate, viaggi connessi all’attività sportiva, scambi culturali

La scuola riconosce ai viaggi d’istruzione, compresi quelli connessi all’attività sportiva, alle visite guidate e agli scambi di classe la medesima valenza formativa delle attività didattiche curriculari. Le iniziative messe in atto debbono, per questo, rispondere a specifiche finalità formative coordinate con quelle curriculari.

A questo riguardo, è il caso di ricordare che, per gli studenti le visite di istruzione costituiscono tempo scuola a tutti gli effetti, così come i docenti accompagnatori saranno considerati in servizio, a tutti gli effetti, per i giorni di viaggio e di soggiorno nella sede interessata.

Il consiglio di classe effettuerà la programmazione del numero delle uscite, visite e viaggi, nel rispetto delle indicazioni di carattere generale, in modo da consentire la regolare tempistica delle attività didattiche disciplinari che potrebbero essere eccessivamente ridotte qualora venissero a sommarsi numerose iniziative.

I viaggi d’istruzione hanno la durata di più giorni con l’obiettivo di approfondire la conoscenza della realtà storico - artistica, sociale e culturale di un territorio italiano o europeo oppure di offrire agli studenti l’opportunità di vivere una significativa esperienza in funzione di una formazione più propriamente educativa e sociale. In particolare l’impianto complessivo degli indirizzi pedagogico e delle scienze sociali manifesta l’intenzione di riuscire a dare una risposta alle diffuse esigenze che provengono dalla società e dalla cultura, di acquisire saperi e competenze nel campo delle scienze umane e sociali tali da garantire una comprensione e una decodificazione delle complesse dinamiche e peculiarità che caratterizzano i fenomeni educativi, psicologici e sociologici, di stimolare, negli allievi, l’assunzione di comportamenti controllati e consapevoli. La formazione culturale di questi indirizzi infatti è il risultato della integrazione tra discipline comuni e discipline di indirizzo che, in particolare, devono stimolare una formazione di base caratterizzata da competenze sia teoriche che pratiche con l’obiettivo di determinare nell’alunno l’acquisizione di esperienze, sia pure limitate, inerenti le aree di competenza, gli indirizzi delle attività professionali relativamente al proprio percorso formativo.

Facendo leva su questo mandato l’Istituto “G. Vico” intende promuovere alcune iniziative con l’obiettivo di offrire alle classi occasioni ricreative e formative coerenti con l’indirizzo frequentato ed integrative rispetto al curricolo. Il turismo sociale oggi rappresenta l’occasione per il richiamo alle dimensioni operative e pragmatiche del percorso formativo, insieme alle naturali e giustificabili esigenze di svago e di contatto umano e relazionale. Coniuga il sapere e il fare, implica una riflessione consapevole sull’esperienza, sulle proprie capacità relazionali, può fornire un orientamento sulle scelte future di lavoro e di studio.

Un viaggio d’istruzione cosi concepito avrebbe il pregio di favorire lo sviluppo delle caratteristiche e della personalità degli studenti , offrire agli studenti occasioni per riflettere sulle competenze specifiche richieste anche in relazione al sapere maturato a scuola, verificare le proprie capacità relazionali in un contesto diverso da quello della scuola. Le visite guidate si effettuano nell’arco di una giornata ed hanno lo scopo di visitare località di particolare interesse storico, artistico, scientifico o di partecipare a mostre, o altri eventi di straordinaria rilevanza culturale

I viaggi connessi ad attività sportive hanno lo scopo di far partecipare gli studenti a stage sportivi ed alle competizioni promosse dal Ministero.

Gli scambi di classe sono rivolti alla integrazione culturale con studenti di altre scuole italiane o europee e al miglioramento delle conoscenze linguistiche.

Considerato l’elevato numero di classi , al fine di garantire l’efficacia e l’efficienza delle iniziative proposte, si stabilisce quanto segue:

il Direttore dei servizi generali amministrativi avrà cura di verificare se all’interno del contratto di polizza assicurativa stipulato all’inizio delle lezioni ci siano le coperture per infortuni durante i viaggi di istruzione relativamente ad allievi e accompagnatori. In mancanza, prima di ogni viaggio dovrà essere prevista la sottoscrizione di un contratto dedicato.

Ad eccezione dei viaggi connessi ad attività sportive, possono partecipare alle iniziative le classi nella loro interezza o con la presenza di almeno 2/3 degli iscritti ( è esclusa la partecipazione di singoli studenti o gruppi minoritari di studenti provenienti da classi diverse). Gli alunni che non partecipano al viaggio d’istruzione hanno diritto a seguire le lezioni. I docenti sono, quindi, tenuti a brevi corsi di recupero o di potenziamento.

Non si potrà demandare a nessuna agenzia esterna l’organizzazione di queste attività, fatte salve le specifiche competenze tecniche delle agenzie di viaggio e delle guide turistiche. Gli alunni sono tenuti a versare un anticipo pari ad un terzo della prevedibile quota di loro spettanza che, in caso di mancata partecipazione, anche per causa di forza maggiore, potrà essere restituita solo se questo non comporta un aumento delle quote a carico degli altri studenti. La scuola, se sarà nelle condizioni di farlo, potrà contribuire alla spesa per le famiglie in particolare difficoltà economica.