Codice disciplinare

 

Rilevazione e registrazione assenze, ritardi, uscite, note disciplinari, voto di condotta

Le registrazioni delle assenze, dei ritardi, delle entrate in seconda ora, delle uscite anticipate e delle note disciplinary, vengono sistematicamente annotate sul registro elettronico

A = assenze
R = ritardi 5/10 minuti
E = ritardo ingresso alle 9.10 / 9.20
U = uscita anticipata
N = note disciplinari
Le segnalazioni ai genitori di ritardi, uscite, note disciplinari, risultano immediatamente visibili sul’area genitori della piattaforma “Scuolattiva” Spaggiari. Alle famiglie vengono consegnate le credenziali per l’accesso ai servizi di Scuolattiva . Si può accedere attraverso un qualsiasi collegamento INTERNET all’indirizzo http://atv.spaggiari.eu/AQ::: o, in alternativa: http://scuolattiva.spaggiari.eu/AQ:::.

RITARDI

Gli alunni che entrano in ritardo E (ingresso 9.10/9.20) accedono in classe con il “biglietto azzurro” firmato dal Preside o dai Collaboratori.

Qualora il Dirigente o il docente delegato ritengano non giustificato il ritardo di tipo E, cioè quando i motivi addotti appaiano, a loro insindacabile giudizio, irrilevanti o inattendibili o i ritardi siano sistematicamente ripetuti, viene data immediata comunicazione al genitore al fine di accertare la veridicità delle motivazioni, ma, soprattutto, per dare contezza alla famiglia circa il comportamento dell’alunno. Coordinatori potranno proporre e provvedere alle eventuali sanzioni disciplinari.

Non è consentito agli alunni lasciare la scuola prima del termine delle lezioni. L’uscita anticipata può essere autorizzata dal Preside e dai Collaboratori del Preside solo per validi motivi.

USCITE ANTICIPATE

Gli alunni escono in anticipo (U) con il “biglietto giallo” firmato dal Preside o dai Collaboratori.

I minorenni possono uscire solo se “prelevati” dai genitori, o in caso del tutto eccezionale, previo invio di un fax alla segreteria della scuola il genitore può richiedere l’uscita anticipata, allegando copia del documento di riconoscimento.

I maggiorenni possono uscire solo dopo convalida telefonica dei genitori.

Nella impossibilità di sostituire gli insegnanti assenti per sciopero o per altri eventi straordinari si può disporre l’ingresso posticipato o l’uscita anticipata delle classi. Se l’evento è conosciuto in anticipo, il Preside avvisa le famiglie con una comunicazione alle classi.

In caso di assenza di un insegnante, ove non sia possibile assicurarne la sostituzione, la vigilanza può essere affidata ai Collaboratori Scolastici. Gli studenti sono tenuti a restare in classe e ad attendere allo studio personale.

Griglia per l’attribuzione del voto di condotta

Il voto di condotta del primo e del secondo periodo è assegnato in relazione ai parametri di cui alla griglia posta di seguito, fatta salva comunque la valutazione globale dell’alunno effettuata dal Consiglio di classe.

 

NUMERO RITARDI (non giustificati)

3 ritardi di tipo R = 1 ammonizione
3 ammonizioni = 1 giorno di sospensione
3 ritardi tipo E = 1 giorno di sospensione

NUMERO USCITE ANTICIPATE

possono influenzare negativamente il voto di condotta, ma poiché sono, nella quasi totalità, giustificate dai genitori, non possono essere determinanti NOTE DISCIPLINARI (comportamenti scorretti, assenze collettive, assenze ingiustificate o che non vengono giustificate entro i tre giorni)

Per quanto riguarda le ammonizioni per le assenze collettive (scioperi), la scuola è disponibile a giustificarne una sola (due assenze collettive ingiustificate comportano l’8 in condotta).

Le assenze individuali non giustificate entro i tre giorni, o comunque le assenze non giustificate dai genitori, comportano l’8 in condotta.

CASI PARTICOLARI / CERTIFICATI MEDICI

In qualche caso eccezionale di malattia prolungata, accertata, documentata (ricovero ospedaliero, malattie infettive…), se il comportamento dell’alunno è improntato a sostanziale correttezza, con l’approvazione di tutto il Consiglio di classe, sarà possibile non tener conto del numero delle assenze nella assegnazione del voto di condotta. Tutti i docenti sono tenuti ad annotare con precisione sul registro di classe i periodi di malattia certificati dal medico curante e presentati dagli alunni, soprattutto per evitare di segnalare ai genitori assenze dei figli già correttamente giustificate da certificati medici .

Le assenze accumulate dagli alunni a seguito della partecipazione ad attività sportive promosse e organizzate dalla scuola (giochi della gioventù, gare …) non sono computabili in quanto assimilabili ad attività curriculari. Sarà compito dei docenti di Educazione Fisica giustificare sul registro di classe gli alunni impegnati indicando il nome e il cognome dell’alunno, l’attività sportiva e il periodo di assenza dalle lezioni.

DEBITI FORMATIVI

Per tutto quanto attiene al recupero dei debiti formativi si rimanda al Decreto Ministeriale di riferimento n. 42 del 22 maggio 2007,al Decreto Ministeriale n. 80 del 3 ottobre 2007, alla Circolare Ministeriale n. 92 del 5 novembre 2007.

In questa sede ci preme sottolineare solo alcune importanti novità contenute nei decreti citati e che producono sostanziali cambiamenti nella organizzazione dei corsi di recupero:

  • nella organizzazione degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi può essere adottata anche un’articolazione diversa da quella per classe, che tenga conto degli obiettivi formativi che devono essere raggiunti dagli allievi, fermo restante la necessità di avere un numero esiguo di alunni per individualizzare l’insegnamento e rendere lo stesso efficace.
  • rilevato, ma si cercherà sin dall’inizio dell’anno di attivare interventi di recupero (sportello didattico e I.D.E.I) atti a recuperare subito le lacune emerse.
  • le istituzioni scolastiche possono individuare anche modalità diverse ed innovative di attività di recupero che prevedano collaborazioni esterne, al fine di garantire nelle scelte la centralità dei bisogni formativi dello studente
  • in tutti i casi i Consigli di classe , su indicazione dei singoli insegnanti delle materie oggetto di recupero, mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi dell’azione di recupero e nel verificarne gli esiti ai fini del saldo del debito
  • le istituzioni scolastiche sono tenute ad organizzare, subito dopo gli scrutini intermedi , gli interventi didattico - educativi di recupero per gli studenti che in quella sede abbiano presentato insufficienze in una o più discipline ; al termine di queste attività saranno effettuate verifiche intermedie il cui esito dovrà essere comunicato alle famiglie; qualora i genitori non intendano avvalersi dell’iniziativa di recupero organizzata dalla scuola, debbono comunicarlo per iscritto alla scuola stessa, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche intermedie
  • le istituzioni scolastiche sono tenute ad organizzare, subito dopo gli scrutini finali di giugno, gli interventi didattico – educativi di recupero nei confronti degli studenti per i quali è stato constatato il mancato conseguimento della sufficienza in una o più discipline; in questi casi il Consiglio di classe procede al rinvio della formulazione del giudizio finale (con l’esclusione di quegli alunni la cui situazione non comporti l’immediato giudizio di non promozione); al termine delle attività di recupero organizzate dalla scuola saranno effettuate verifiche finali il cui esito dovrà essere comunicato alle famiglie; qualora i genitori non intendano avvalersi dell’iniziativa di recupero organizzata dalla scuola, debbono comunicarlo per iscritto alla scuola stessa, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche finali
  • tutti gli interventi didattici di recupero dovranno essere conclusi entro il 31 agosto dell’anno scolastico di riferimento, come da calendario che annualmente verrà stilato, salvo particolari esigenze organizzative delle istituzioni scolastiche e, comunque, non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno successivo. Prima dell’inizio del nuovo anno scolastico il Consiglio di Classe, in sede di integrazione delloscrutinio finale, procede alla verifica dei risultati conseguiti dagli alunni nelle verifiche finali di recupero e alla formulazione del giudizio definitivo che, in caso di esito positivo comporterà l’ammissione alla classe successiva, in caso di esito negativo comporterà la non promozione. In caso di esito positivo si procederà, per gli alunni delle classi terze e quarte, all’attribuzione del credito scolastico
  • tutte le decisioni assunte dal Consiglio di classe devono essere comunicate alle famiglie indicando con precisione: le discipline nelle quali l’alunno non ha conseguito la sufficienza , le specifiche carenze rilevate, i voti proposti in sede di scrutinio, gli interventi didattici organizzati dalla scuola per il recupero, le modalità e i tempi delle relative verifiche. Tali comunicazioni potranno essere rese note anche mediante l’affissione all’Albo d’Istituto.
  • A decorrere dall’anno 2008/09 per gli studenti delle classi quinte che negli scrutini del primo quadrimestre presentino insufficienze in una o più discipline, il Consiglio di classe predispone iniziative di recupero con le relative verifiche da svolgersi entro il termine delle lezioni al fine di porre gli studenti predetti nella condizione di conseguire una valutazione complessivamente positiva in sede di scrutinio di ammissione all’esame di Stato.

Attività di recupero [integrazione successiva a O.M. 92]

A seguito dell’O.M. 92 del 5.11.2007 l’Istituto “G. Vico”, come tutte le altre istituzioni scolastiche, ha provveduto ad adottare nuove strategie al fine di consentire agli studenti di recuperare le situazioni di insufficienza in una o più materie.

Si ricorda che la suddetta ordinanza prevede la “sospensione” del giudizio per chi allo scrutinio finale di giugno riporti insufficienze e la formulazione del giudizio finale di promozione solo dopo il superamento delle verifiche disposte dal Consiglio di classe entro l’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.

  • Durante il corso dell’anno scolastico, qualora si rendano necessarie per il mancato raggiungimento dei livelli minimi di apprendimento da parte di uno o più allievi all’interno della classe, saranno predisposte varie tipologie di attività miranti al recupero attivate dai docenti secondo le forme programmate da ciascun Consiglio di Classe

Le strategie adottate dai Consigli di Classe e dai docenti sono le seguenti:

Modalità del recupero

· Individualizzato in classe
· Corsi di Recupero/sportello

Tempi del recupero

Gli interventi in itinere prevedono incontri per gruppi di studenti per un massimo di 10 ore, con verifica finale. I corsi si terranno entro un mese dal termine degli scrutini del primo periodo.

Gli interventi a fine anno scolastico prevedono moduli in via prioritaria per fasce di indirizzo, per gruppi di studenti, per un massimo di 10 ore e si terranno entro il 19 luglio 2014.

Verifica del recupero

La verifica e l’integrazione dello scrutinio finale avranno luogo dal 1 settembre entro la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo (art. 6 D.M. 80).

Al termine degli scrutini del primo periodo, entro la prima metà di gennaio , verrà comunicata allo studente e alle famiglie la situazione relativa al profitto scolastico tramite la consegna della pagella, che dovrà essere riportata a scuola debitamente firmata da un genitore o da chi ne fa le veci. Qualora siano presenti delle insufficienze, lo studente e la famiglia riceveranno anche una comunicazione nella quale verrà specificato il tipo di attività di recupero prevista e i tempi previsti per lo svolgimento di tale percorso. Analoga comunicazione verrà consegnata al termine degli scrutini di giugno per gli alunni per i quali sia stata deliberata la “sospensione del giudizio”. In questo caso, le famiglie saranno tenute a presentarsi in Segreteria Alunni per ritirare le indicazioni relative a tempi e modalità delle attività di recupero previste dall’Istituto “G. Vico”. La frequenza di tali attività non è obbligatoria, in quanto la famiglia può dichiarare di provvedere autonomamente al recupero dell’alunno, ma è obbligatoria la partecipazione alle verifiche conclusive.

Criteri di promozione e per l’attribuzione dei crediti scolastici

Promozione: per la promozione alla classe successiva è necessaria una valutazione globale della preparazione dello studente fatta dal Consiglio di classe che tenga conto anche del comportamento scolastico, della puntualità nello svolgimento dei compiti e nel presentarsi a scuola e della frequenza.

Non promozione: qualora l’alunno, nello scrutinio finale di giugno, presenti insufficienze tali da inficiare la preparazione complessiva e impedire la proficua prosecuzione degli studi l’alunno non viene ammesso alla classe successiva. In linea di massima, fatta salva la valutazione globale della personalità dello studente, non si può essere promossi alla classe successiva in presenza di insufficienze inquattro discipline o di insufficienze ritenute graviin tre discipline. L’alunno non verrà ammesso alla classe successiva in presenza di assenze superiori a 50 giorni, come da vigente normativa.

Sospensione del giudizio: qualora risultino insufficienze in una o più discipline viene segnalato il debito, avvertite le famiglie del debito contratto e della possibilità di frequentare i corsi di recupero estivi, della obbligatorietà per l’alunno di presentarsi alle verifiche finali e sospeso il giudizio di promozione. Prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo il Consiglio di classe, nella stessa composizione del mese di giugno, in sede di integrazione dello scrutinio finale di giugno, procede alla verifica dei risultati conseguiti dagli alunni nelle verifiche finali e alla formulazione del giudizio definitivo che in caso di esito positivo comporterà l’ammissione alla classe successiva, in caso di esito negativo comporterà la non ammissione alla classe successiva.

Non promozione consigli sospesi : In ossequio al deliberato del Collegio dei docenti, non si può essere ammessi alla classe successiva in presenza di un’insufficienza grave riportata nelle prove di verifica del debito qualora tale insufficienza venga registrata nella stessa materia dell’anno precedente per la quale il Consiglio di classe ne aveva deliberato la promozione, fatta salva comunque la valutazione globale dell’alunno effettuata dal consiglio di classe.

Crediti scolastici

I crediti scolastici nelle classi terze, quarte e quinte sono attribuiti secondo le tabelle allegate al regolamento per gli esami di Stato. Si ricorda che l’attribuzione del credito scolasticomassimo della fascia presuppone che il punteggio risultante dalla media dei voti, si collochi oltre la metà della fascia. Ove tale punteggio risultasse inferiore esso potrà essere integrato tenendo presente i seguenti quattro elementi:

  1. interesse e impegno dimostrato
  2. frequenza
  3. partecipazione ad attività complementari ed integrative (CREDITI INTERNI)
  4. eventuali crediti formativi esterni ( CREDITI ESTERNI)

A ciascuno di questi elementi è attribuito un valore di 0,25 o di 0,50 per le attività relative all’anno in corso . Se con questa integrazione il punteggio supera la metà della fascia verrà attribuito il credito scolastico massimo previsto per quella fascia.

Il Consiglio di classe ha la possibilità di attribuire un punto di credito a quegli alunni che sono stati particolarmente meritori come da espressa previsione dell’ O.M.5 maggio 2010 n. 44 art. 8 comma 6, la quale testualmente sancisce …" L’attribuzione del credito scolastico ad ogni alunno va deliberata, motivata e verbalizzata. Il consiglio di classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno di corso, può motivatamente integrare, fermo restando il massimo di 25 punti attribuibili, a norma del comma 4 dell’art. 11 del DPR n. 323/1998, il punteggio complessivo conseguito dall’alunno, quale risulta dalla somma dei punteggi attribuiti negli scrutini finali degli anni precedenti. Le deliberazioni, relative a tale integrazione, opportunamente motivate, vanno verbalizzate con riferimento alle situazioni oggettivamente rilevanti ed idoneamente documentate.…”

Per quanto attiene all’elemento frequenza questo potrà essere attribuito in base alle assenze accumulate nell’intero anno scolastico per cui

  • < 20 assenze = si assegna l’elemento credito scolastico “frequenza”
  • 20 assenze = si assegna l’elemento credito scolastico “frequenza”

Per quanto riguarda i CREDITI FORMATIVI ESTERNI e i CREDITI INTERNI si ricorda che questi devono essere presentati dagli alunni al Coordinatore di classe entro e non oltre il 10 maggio e devono essere riprodotti in FOTOCOPIA. La valutazione dei crediti esterni e interni è riservata alla Dirigenza che si avvarrà dei seguenti criteri di valutazione:

  • l’accreditamento dell’Ente certificatore (che, nel caso dei crediti interni, è la scuola stessa)
  • la frequenza, garantita nella misura di almeno i 2/3 della durata complessiva del corso e/o attività (nelle certificazioni presentate dovrà essere indicata la durata complessiva del corso e la reale frequenza effettuata)
  • l’attinenza del corso /attività con l’indirizzo di studi

TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.

Esami di idoneità ed integrativi

Gli esami di idoneità si svolgono a giugno (orientativamente dal 20 giugno al 30 giugno) Le domande di partecipazione agli esami di idoneità devono essere presentate entro il 25 gennaio.

Gli esami integrativi si svolgono a settembre (orientativamente dal 1 settembre al 10 settembre) anche in orario pomeridiano. Possono partecipare agli esami integrativi e farne richiesta gli alunni che a giugno risultino promossi. Gli alunni con il giudizio sospeso perché hanno contratto uno o più debiti possono fare richiesta di partecipare agli esami integrativi solo per l’accesso alla stessa classe frequentata. Per restare nei termini previsti per la formazione dell’organico di fatto del personale docente le domande di partecipazione agli esami integrativi devono essere presentate entro il 25 di giugno.

Iscrizione alle sezioni del Liceo delle Scienze Umane Progetto Motorio – Sportivo

Il Liceo delle Scienze Umane si riserva la facoltà di avviare la formazione di una o più classi prime del “Progetto motorio-sportivo” per ogni anno scolastico in base alla normativa vigente.

Per l’eventuale scelta degli studenti si formerà una graduatoria procedendo come di seguito indicato.

Verrà assegnato un punteggio ad ogni studente valutando e sommando i seguenti fattori:

a) media dei voti conseguiti nel 1°quadr. della 3^media.

b) votazione conseguita in ed. fisica nel 1°quadr. della 3^media.

c) la partecipazione (documentata) a manifestazioni sportive a livello nazionale e/o regionale/provinciale.

d) verifica del possesso di specifiche competenze motorie, effettuata dai docenti del Liceo.

Compilata la graduatoria i primi studenti formeranno la classe o le classi con progetto motorio-sportivo; in caso di parità si effettuerà un sorteggio alla presenza dei genitori.

La comunicazione del mancato inserimento nella classe ad indirizzo motorio-sportivo verrà effettuata mediante pubblicazione della graduatoria entro dieci giorni dalla data fissata per le prove pratiche.

Gli alunni che hanno frequentato il primo anno e non sono stati ammessi alla seconda classe possono chiedere di iscriversi l’anno successivo al primo anno del Liceo a progetto motorio sportivo, in tal caso essi verranno inseriti nella graduatoria con il punteggio dell’anno precedente con il quale concorreranno all’accesso al Liceo.

L’inserimento di alunni alle classi successive al primo può avvenire se ricorrono le seguenti condizioni:

  • livello dei risultati scolastici, secondo i criteri considerati per l’ammissione alla classe prima (punto a) valutazione conseguita nell’anno precedente; punto b) valutazione conseguita in educazione fisica).
  • risultati agonistici di rilievo regionale e/o nazionale(documentati).

La decisione di ammissione è comunque espressa dal consiglio di classe (nel rispetto delle condizioni generali di accesso ai vari indirizzi).

Adozione libri di testo

L’adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2011/2012 resta disciplinata dalle istruzioni impartite con le circolari ministeriali 10 febbraio 2009, n. 16 e 4 marzo 2010, n. 23 che richiamano i seguenti vincoli:

  • La cadenza pluriennale (ogni sei anni ); tale vincolo non trova applicazione per le adozioni in corso nell’anno scolastico 2008/2009 e che nei successivi anni non hanno subito cambiamenti;
  • La restrizione della scelta di libri di testo a stampa per i quali l'editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio, fatta salva la possibilità per l’Editore di trasformare il medesimo libro di testo nella versione on line scaricabile da internet o mista , tenendo presente che a partire dall’anno scolastico 2012/2013 non potranno essere più utilizzati testi esclusivamente a stampa;
    • Il rispetto dei tetti di spesa individuati per le scuole secondarie di II grado;
    • la non modificabilità delle scelte da parte degli insegnanti e della scuola nell'arco dei due periodi previsti, “salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze”. Tali esigenze riguardano esclusivamente la “modifica di ordinamenti scolastici ovvero la scelta di testi in formato misto o scaricabili da internet”, come previsto dall’articolo 1 della legge 24 novembre 2009, n. 167, di conversione del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134.

Considerato che nel corrente anno scolastico ha trovato avvio la riforma della scuola secondaria di II grado, il Collegio dei Docenti, limitatamente alle adozioni per la prima classe della scuola secondaria di II grado, potrà valutare l’opportunità di confermare i testi già adottati ovvero di procedere a nuove adozioni, se i testi in uso non risultano rispondenti alle “Indicazioni Nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento per i licei”, rese pubbliche successivamente alle dozioni medesime.
Le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti nella prima decade di maggio.
Il dirigente scolastico assicurerà la pubblicità delle adozioni secondo quanto previsto dal punto 3.5 della circolare ministeriale del 10 febbraio 2009, n°16 e attueranno le modalità organizzative previste dal successivo punto 4 della stessa circolare, inoltre il dirigente scolastico curerà gli atti di indirizzo al Collegio dei Docenti, esercitando personalmente la necessaria vigilanza affinché le adozioni siano deliberate nel rispetto dei vincoli di legge sopra richiamati.

Si attendono ulteriori istruzioni in ordine ai tetti di spesa per l’intera dotazione libraria per la scuola secondaria di II grado.
Le adozioni saranno comunicate al Ministero della Pubblica Istruzione secondo modalità definite dalla competente Direzione Generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi.

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